Weltix, LEXIA e Italian Tech Alliance lanciano l’ASC: il nuovo standard per il co-investimento tra fondi e investitori privati

L’Accordo di Sottoscrizione Condizionato (ASC) integra innovazione legale e infrastruttura fintech regolamentata per allineare i processi di co-investimento di fondi e investitori privati, rendendo le operazioni più rapide ed efficienti.  Uno strumento già applicato su casi reali e adesso reso pubblico per farlo diventare un nuovo standard.

Milano, 13/05/2026 – Weltix, piattaforma fintech leader nella digitalizzazione degli strumenti finanziari non quotati (private asset), in collaborazione con LEXIA e Italian Tech Alliance, ha presentato l’Accordo di Sottoscrizione Condizionato (ASC), un nuovo strumento giuridico-operativo progettato per rendere il co-investimento tra investitori istituzionali e privati più efficiente, allineato e scalabile.

L’iniziativa è stata al centro dell’evento che si è tenuto il 7 maggio presso la sede di LEXIA a Milano, durante il quale sono state illustrate le caratteristiche e le applicazioni pratiche dell’ASC, già adottato in casi reali, come una operazione sul secondario di D-Orbit Spa per un valore di 8 milioni di €

Nel contesto attuale, i processi di investimento che combinano fondi VC/PE e investitori privati sono spesso caratterizzati da tempistiche non allineate, complessità operative e processi frammentati, con impatti negativi su execution, e successo dell’operazione. L’ASC nasce per superare queste inefficienze, introducendo un meccanismo che consente di raccogliere capitale dai privati, in modalità regolamentata,  in anticipo rispetto al closing dei fondi, subordinando l’investimento a condizioni sospensive. Il tutto attraverso piattaforme autorizzate e vigilate Consob ai sensi del Regolamento (UE) 2020/1503 (ECSP).

Integrando lo strumento legale con un’infrastruttura digitale regolamentata, l’ASC consente di trasformare il ruolo degli investitori privati da componente accessoria a parte pienamente integrata e strategica nel round.

LEXIA ha contribuito allo sviluppo della struttura contrattuale dell’ASC, definendone le basi giuridiche e le modalità di applicazione nei diversi contesti di investimento.

Italian Tech Alliance, in qualità di associazione di riferimento per l’ecosistema venture capital italiano, ha supportato la diffusione e il confronto su queste nuove modalità operative.

L’ASC è stato messo a disposizione dell’ecosistema in modalità open source.

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