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  • Weltix, LEXIA e Italian Tech Alliance lanciano l’ASC: il nuovo standard per il co-investimento tra fondi e investitori privati

    Weltix, LEXIA e Italian Tech Alliance lanciano l’ASC: il nuovo standard per il co-investimento tra fondi e investitori privati

    L’Accordo di Sottoscrizione Condizionato (ASC) integra innovazione legale e infrastruttura fintech regolamentata per allineare i processi di co-investimento di fondi e investitori privati, rendendo le operazioni più rapide ed efficienti.  Uno strumento già applicato su casi reali e adesso reso pubblico per farlo diventare un nuovo standard.

    Milano, 13/05/2026 – Weltix, piattaforma fintech leader nella digitalizzazione degli strumenti finanziari non quotati (private asset), in collaborazione con LEXIA e Italian Tech Alliance, ha presentato l’Accordo di Sottoscrizione Condizionato (ASC), un nuovo strumento giuridico-operativo progettato per rendere il co-investimento tra investitori istituzionali e privati più efficiente, allineato e scalabile.

    L’iniziativa è stata al centro dell’evento che si è tenuto il 7 maggio presso la sede di LEXIA a Milano, durante il quale sono state illustrate le caratteristiche e le applicazioni pratiche dell’ASC, già adottato in casi reali, come una operazione sul secondario di D-Orbit Spa per un valore di 8 milioni di €

    Nel contesto attuale, i processi di investimento che combinano fondi VC/PE e investitori privati sono spesso caratterizzati da tempistiche non allineate, complessità operative e processi frammentati, con impatti negativi su execution, e successo dell’operazione. L’ASC nasce per superare queste inefficienze, introducendo un meccanismo che consente di raccogliere capitale dai privati, in modalità regolamentata,  in anticipo rispetto al closing dei fondi, subordinando l’investimento a condizioni sospensive. Il tutto attraverso piattaforme autorizzate e vigilate Consob ai sensi del Regolamento (UE) 2020/1503 (ECSP).

    Integrando lo strumento legale con un’infrastruttura digitale regolamentata, l’ASC consente di trasformare il ruolo degli investitori privati da componente accessoria a parte pienamente integrata e strategica nel round.

    LEXIA ha contribuito allo sviluppo della struttura contrattuale dell’ASC, definendone le basi giuridiche e le modalità di applicazione nei diversi contesti di investimento.

    Italian Tech Alliance, in qualità di associazione di riferimento per l’ecosistema venture capital italiano, ha supportato la diffusione e il confronto su queste nuove modalità operative.

    L’ASC è stato messo a disposizione dell’ecosistema in modalità open source.

  • Weltix nomina Gianni Orlandi Senior Manager Equity Compensation e accelera sul mercato italiano dei piani ESOP

    Weltix nomina Gianni Orlandi Senior Manager Equity Compensation e accelera sul mercato italiano dei piani ESOP

    Già operativa nel segmento dei piani di incentivazione equity grazie alle partnership con Uptevia e Optio Incentives, Weltix struttura una go-to-market diretta per consolidare il proprio ruolo di provider italiano di riferimento per multinazionali, mid-cap quotate e PMI innovative.

    Milano 12-05-2026 Weltix opera nel mercato italiano dell’equity compensation come partner di due tra i principali player internazionali del settore: Uptevia, Joint Venture tra BNP Paribas SA e CACEIS Bank, operatore di riferimento per i servizi di share registry e amministrazione di piani azionari per gruppi francesi quali EssilorLuxottica, Sanofi e Saint-Gobain, e Optio Incentives, piattaforma europea specializzata in stock plan administration. Per accelerare la penetrazione delle proprie soluzioni sul mercato corporate italiano, Weltix annuncia la nomina di Gianni Orlandi quale Senior Manager Equity Compensation, con la responsabilità di guidare e sviluppare la linea di business dedicata ai piani ESOP (Employee Stock Ownership Plan) ed LTI (Long Term Incentive).

    Una base operativa consolidata, due partnership internazionali.

    L’equity compensation rappresenta una delle leve più rilevanti per l’attrazione e la fidelizzazione del talento nelle aziende italiane di ogni dimensione. Multinazionali con dipendenti italiani, mid-cap quotate e PMI innovative ricorrono in misura crescente a piani azionari e di stock option come componenti centrali della propria strategia di reward e retention. Weltix opera in questo segmento in qualità di sostituto d’imposta italiano per i piani amministrati da Uptevia per conto di gruppi internazionali con dipendenti in Italia, tra cui EssilorLuxottica, Sanofi e Saint-Gobain. Su questa base operativa consolidata, la società lancia ora una linea di business dedicata che si rivolge direttamente al mercato corporate, con l’obiettivo di proporre un’offerta integrata che combini la profondità tecnica della struttura fiduciaria con la conoscenza diretta del cliente locale.

    Il ruolo di Senior Manager Equity Compensation

    Orlandi assumerà la responsabilità diretta dello sviluppo della linea di business, presidiando lo sviluppo di nuovo business, la relazione con i clienti corporate, le partnership strategiche e il coordinamento del delivery operativo. Tra le aree di intervento ci sono: definizione della strategia go-to-market, qualificazione e chiusura di nuovi accordi commerciali, account management sui clienti esistenti con responsabilità di retention e cross-sell, co progettazione dell’evoluzione dell’offerta, definizione del pricing model e del posizionamento competitivo.

    Il profilo di Gianni Orlandi

    Gianni Orlandi porta in Weltix oltre dieci anni di esperienza in ruoli di strategia e go-to-market presso primarie società di consulenza e gruppi industriali. In Deloitte, dove ha ricoperto la posizione di Senior Strategy Manager, ha guidato oltre trenta iniziative di go to-market nei settori banking, insurance, real estate e investment management, gestendo budget rilevanti e team multidisciplinari. Nel suo percorso ha maturato esperienza sui clienti del settore finanziario e assicurativo, tra cui progetti di post-merger integration in Banca Patrimoni Sella e program management presso Nexi a presidio di 80 progetti su 8 divisioni. Precedentemente, in PwC e Capgemini Invent, ha gestito progetti omnichannel e digitali per primari gruppi bancari, assicurativi e telco europei.

    Weltix

    Weltix è la prima infrastruttura integrata per la gestione digitale dei private asset in Italia grazie alle tre autorizzazioni: Consob, Banca d’Italia e MIMIT. La sua piattaforma regolamentata offre servizi di collocamento, servizi fiduciari nativamente digitali e tokenizzazione di strumenti finanziari su registri DLT con autorizzazione Consob, permettendo a banche, intermediari ed investitori privati di gestire strumenti finanziari non quotati in modo digitale, conforme e scalabile lungo tre linee di business:

    • Collocamento regolamentato (Reg. UE 2020/1503, Autorizzazione Consob n. 22966)
    • Custodia fiduciaria e fiscalità integrata (Autorizzazione MIMIT 10/03/2020)
    • Tokenizzazione strumenti finanziari e gestione dei registri DLT (Autorizzazione Consob n. 23641)

    Con un approccio plug & play, Weltix abilita banche, intermediari, fondi ed emittenti ad adottare in modo immediato la tecnologia per la gestione dei private asset.

    Partner

    Uptevia è il leader europeo dei servizi di share registry e amministrazione di piani di equity compensation. Nato dall’integrazione delle attività di emittenti di BNP Paribas Securities Services e CACEIS, Uptevia serve oltre 350 emittenti quotati e gestisce piani azionari per centinaia di multinazionali, tra cui EssilorLuxottica, Sanofi e Saint-Gobain.
    Optio Incentives AS è una piattaforma norvegese di stock plan administration, concon headquarter a Oslo e una presenza consolidata sul mercato italiano, specializzata in software e servizi per la gestione end-to-end di piani azionari per dipendenti. Optio serve clienti corporate in tutta Europa con un’offerta che combina tecnologia, compliance multi-giurisdizionale e servizi fiscali locali, tra cui, per il mercato italiano, la collaborazione con Weltix Fiduciaria.

  • Weltix rafforza la governance: Giuseppe Frascà e Mario Bortoli entrano nel Consiglio di Amministrazione

    Weltix rafforza la governance: Giuseppe Frascà e Mario Bortoli entrano nel Consiglio di Amministrazione

    Milano 07.05.2026 

    Weltix, piattaforma fintech italiana posizionata come Private Assets Operating System per banche, wealth manager e intermediari finanziari, annuncia l’ingresso nel Consiglio di Amministrazione di Giuseppe Frascà e Mario Bortoli, nominati Consiglieri non esecutivi dall’Assemblea degli Azionisti riunitasi il 29 aprile 2026 in occasione dell’approvazione del bilancio d’esercizio 2025.

    Le due nomine si inseriscono in un percorso di rafforzamento della governance avviato dalla Società in coerenza con il proprio quadro autorizzativo, che comprende l’autorizzazione Consob sentita Banca d’Italia ai sensi del Regolamento ECSP, l’autorizzazione  MIMIT per l’attività di Weltix Fiduciaria S.p.A. e l’autorizzazione Consob quale Gestore del Registro DLT ai sensi del Decreto Fintech.

    L’ingresso di due figure di comprovata esperienza nel panorama del wealth management e dell’innovazione finanziaria rafforza ulteriormente il percorso di crescita di Weltix, con l’obiettivo di consolidare il posizionamento come piattaforma di riferimento per l’emissione, la distribuzione e la gestione digitale di strumenti finanziari non quotati.

    Giuseppe Frascà porta in Weltix una lunga esperienza nel settore del private insurance e delle soluzioni per il wealth management, maturata attraverso la costruzione di piattaforme distributive rivolte a banche, private banker e family office. Il suo contributo sarà focalizzato sullo sviluppo di sinergie con il mondo assicurativo e sull’ampliamento dei canali distributivi, in un contesto in cui l’integrazione tra strumenti finanziari e soluzioni assicurative rappresenta una leva sempre più rilevante per l’industria.

    Mario Bortoli apporta un profilo distintivo, che combina una solida esperienza nel settore dell’asset management con un track record nella creazione di piattaforme fintech regolamentate, come Euclidea SIM Il suo contributo sarà orientato al rafforzamento delle strategie di sviluppo prodotto, all’interazione con operatori istituzionali e all’evoluzione del modello operativo di Weltix in chiave sempre più digitale e scalabile.

    Con queste nomine, che si aggiungono alla riconferma dei consiglieri Roberto Ferrari (Presidente), Antonio Chiarello (CEO), Mauro Dognini (indipendente), Fabrizio Ferri e Eugenio Mastropaolo, Weltix prosegue nel proprio percorso di consolidamento come Private Assets Operating System, un’infrastruttura integrata che abilita l’intero ciclo di vita degli investimenti in private asset, dall’emissione alla distribuzione, dalla gestione alla governance, attraverso un modello digitale, regolamentato e scalabile.

  • Weltix entra nel Debt Capital Market: Andrea Papa è il nuovo DCM Director

    Weltix entra nel Debt Capital Market: Andrea Papa è il nuovo DCM Director

    Weltix annuncia l’ingresso di Andrea Papa nel ruolo di Debt Capital Market Director, una nomina che segna molto più di un rafforzamento del team: rappresenta l’apertura di una nuova linea di business strategica per la società nel mercato del debito digitale.

    Andrea ha costruito la sua esperienza nel fintech e nel credito alle imprese, lavorando in Opyn sullo sviluppo di soluzioni di finanziamento per le PMI e su operazioni complesse, strutture di credito, cartolarizzazioni, processi digitali applicati alla finanza, sempre a stretto contatto con investitori istituzionali, banche e asset manager.

    Con questo incarico, Andrea guiderà lo sviluppo delle attività legate ai prodotti di debito in modalità nativamente digitale, facendo leva sulla tecnologia blockchain e sul Registro DLT autorizzato da Consob, elementi centrali nell’infrastruttura tecnologica di Weltix.

    Weltix ha costruito un’infrastruttura che oggi le permette di gestire l’intero ciclo di vita degli strumenti di debito: dalla strutturazione al collocamento, fino alla gestione post-emissione, in modo efficiente, conforme e scalabile. Il modello è già validato con due operazioni come partner tecnologico e regolamentato in emissioni di strumenti di debito tokenizzati con primari istituti finanziari, tra cui UniCredit.

    Antonio Chiarello, CEO e Founder di Weltix, ha dichiarato: “L’ingresso nel segmento del Debt Capital Market è una delle direttrici strategiche per la nostra crescita. L’autorizzazione come Responsabile del Registro DLT ci permette di superare i limiti operativi del debito non quotato, rendendolo scalabile. L’ingresso di Andrea rafforza questa visione, unendo la cultura del credito alla visione digitale necessaria per trasformare questo settore.”

    Andrea Papa ha aggiunto: “La trasformazione digitale può generare un forte impatto industriale in settori come quelli della finanza e del debito, in cui la tecnologia negli ultimi anni sta cambiando i paradigmi tradizionali.
    In Weltix vedo l’opportunità di costruire un modello di DCM realmente nativo digitale, in cui strumenti, contratti e processi nascono già in forma strutturata e possono essere gestiti in modo più efficiente, trasparente e conforme. Il Registro DLT è il motore che abilita questa rivoluzione
    industriale nel mercato del debito.”

  • Weltix accoglie Federico Morgantini come nuovo Communication & Marketing Director

    Weltix accoglie Federico Morgantini come nuovo Communication & Marketing Director

    Weltix annuncia l’ingresso di Federico Morgantini nel ruolo di Communication & Marketing Director. La nomina si inserisce nella strategia di rafforzamento del management con l’obiettivo di consolidare la presenza istituzionale della società e svilupparne la comunicazione nei settori capital markets e private banking.

    Federico Morgantini porta con sé un profilo multidisciplinare di alto livello: imprenditore, giornalista ed esperto di tecnologie digitali, si è laureato in Ingegneria Meccanica al Politecnico di Milano. Nel 1998 ha fondato una delle prime agenzie di web marketing italiane, per poi maturare esperienze internazionali tra Shanghai e Hong Kong a supporto di aziende italiane nei mercati asiatici. Dal 2018, come partner e media manager di Forbes Italia e Bluerating, ha curato attività editoriali e televisive su innovazione, digital economy e tecnologie emergenti. Nel 2022 ha fondato un’agenzia editoriale specializzata nel content marketing per testate come DigiTech.News e AssetCrypto.

    In Weltix, Morgantini avrà il compito di consolidare la comunicazione corporate verso il mercato finanziario e ampliare il dialogo con operatori tradizionali e soggetti istituzionali.

    Antonio Chiarello, CEO di Weltix, ha dichiarato: “Il mercato dei private assets sta entrando in una nuova fase: le infrastrutture nativamente digitali passano dalla sperimentazione all’adozione industriale. L’ingresso di Federico ci consentirà di accelerare questo percorso, rafforzando comunicazione, posizionamento e dialogo con gli operatori istituzionali.”

    Federico Morgantini ha aggiunto: “Siamo in un momento storico cruciale, dove tecnologia e regolamentazione si incontrano in un mercato sempre in evoluzione. Weltix sa che la partita dei mercati privati si giocherà nei prossimi anni e vogliamo esserne protagonisti.”

  • Weltix Launches as Europe’s First Private Assets Operating System

    Weltix Launches as Europe’s First Private Assets Operating System

    Weltix, formerly ClubDeal Digital, emerges as Europe’s first “Private Assets Operating System,” digitizing and automating issuance, custody, and governance of private assets. Backed by Consob, Banca d’Italia, and MIMIT approvals, it offers compliant end-to-end infrastructure for banks and funds. Operating in seven regions, Weltix targets global expansion and blockchain-based tokenization in 2025.

    La soluzione per i private asset

    In a private assets market that is still fragmented and dominated by analogue processes, ClubDeal Digital takes a decisive step in its evolution and becomes Weltix: the first European fintech infrastructure to be configured as a true “Private Assets Operating System.”

    The goal is clear: to make the entire management chain of shares, units, minibonds, securitization instruments, and broad-based share ownership plans digital, transparent, and scalable.

    From platform to infrastructure: an end-to-end model that is compliant by design

    Weltix is ​​not simply a platform, but a regulated operational architecture that integrates all the processes of issuance, placement, custody, governance and taxation of private assets in a single environment.

    Thanks to three authorizations – Consob, Banca d’Italia and MIMIT – Weltix is ​​now able to provide an end-to-end infrastructure for banks, intermediaries, funds and corporations , enabling new service models and automation of fiduciary and tax processes.

    “We’re not building another platform, but the operating system that underpins new service models for private asset management,” said Antonio Chiarello, Founder & CEO of Weltix. “Weltix is ​​the intersection of compliance, technology, and execution: an infrastructure that enables banks and intermediaries to turn the promise of private assets into reality.”

    A growth supported and validated by the market

    Behind the rebrand lies a solid growth path. Weltix technology is already operational in seven regions—including Europe, North America, and Asia—with over 110 issuing companies and 16,000 private and institutional investors.

    In 2024, ClubDeal Digital recorded a more than seven-fold increase in ARR (Annual Recurring Revenue) from trust services compared to the previous year, approaching €1 million in revenue, also thanks to the success of its B2B2C services and modules for the tax management of share ownership plans (ESOPs).

    Regulated Innovation: Consob Authorization for Securities Tokenization

    A fundamental step in the evolutionary path is the Consob authorization that enables Weltix to operate as manager of the DLT (Distributed Ledger Technology) registry, in line with the FinTech Decree 2023.

    This license allows the tokenization of financial instruments and the circulation of shares, stocks and minibonds on the blockchain, paving the way for more efficient and traceable management of private markets.

    The two operational pillars: Weltix SpA and Weltix Fiduciaria

    The Weltix infrastructure is structured on two complementary entities:

    Weltix SpA – manages placement and issuance services, authorized as DLT registry manager pursuant to European regulation EU 2020/1503.

    Weltix Fiduciaria SpA – authorized by MIMIT, provides integrated fiduciary and tax services, digitizing the management of shareholdings and tax positions.

    Modular solutions for issuers, investors and intermediaries

    Weltix offers a flexible model, with specific features for different market players:

    Corporate and SME: digital management of equity, debt, ESOPs, and tax

    Syndicators, funds, and club deals: automated governance and simplified capitalization.
    Banks and SIMs: white-label infrastructure to enable digital services in private markets.
    In this way, Weltix allows operators to focus on strategic value, delegating operational and regulatory complexity to the infrastructure.

    “With Weltix, private asset management finally becomes simple, transparent, and traceable,” emphasized Roberto Ferrari, President of Weltix. “This is a concrete step forward in bringing innovation and trust to the real economy.”

    Next steps: global expansion and interoperability

    By 2025, Weltix aims to consolidate its position in the European market by expanding partnerships with banks, private banks and wealth managers, and expanding the international reach of its infrastructure.

    Key objectives include the development of institutional tokenization solutions for banks and funds, cross-border interoperability between European digital private markets, full automation of tax and trust forms, and growth of the network of integrated issuers and institutional investors.

    Articolo originale pubblicato su Born2Invest: Weltix Launches as Europe’s First Private Assets Operating System. Di Valerie Harrison

    (Featured image by AbsolutVision via Unsplash)

  • Weltix, nuova frontiera FinTech per digitalizzare i private asset

    Weltix, nuova frontiera FinTech per digitalizzare i private asset

    Il mercato dei private asset ha da oggi una nuova infrastruttura operativa. ClubDeal Digital annuncia la sua evoluzione in Weltix, presentando al mercato il primo “Private Assets Operating System”. Si tratta di una soluzione FinTech end-to-end e regolamentata, progettata per digitalizzare e rendere più efficiente l’intera filiera degli investimenti privati.

    Antonio Chiarello Founder & CEO Weltix

    La soluzione per i private asset

    In particolare, grazie alle tre autorizzazioni – Consob, Banca d’Italia e MIMIT – Weltix integra in un’unica architettura tutti i processi di emissione, collocamento, custodia, governance e fiscalità dei private assets, offrendo a banche, intermediari, investitori istituzionali e aziende un modello operativo end-to-end conforme e scalabile. Non è una semplice piattaforma digitale, ma l’infrastruttura che connette tutti gli attori della filiera dei private assets, abilitando la digitalizzazione dei processi e la circolazione sicura degli strumenti finanziari.

    Il focus sul valore strategico

    Con un approccio “compliant by design”, Weltix porta ad un nuovo livello di efficienza la gestione di azioni, quote, minibond, titoli di cartolarizzazione e piani di azionariato diffuso, integrando i moduli fiduciari e fiscali in modo automatizzato. Gli operatori possono così concentrarsi sul valore strategico del loro lavoro, lasciando a Weltix la complessità delle operations. In un contesto ancora frammentato e analogico, l’infrastruttura Weltix rende scalabile e interoperabile la gestione dei private assets grazie a una tecnologia già testata sul campo che oggi supporta oltre 110 società emittenti, in 7 geografie tra Europa, Nord America e Asia, gestendo gli asset di oltre 16.000 clienti privati ed istituzionali.

    Articolo originale pubblicato su Wall Street Italia: Weltix, nuova frontiera FinTech per digitalizzare i private asset. Di Luca Losito

  • Weltix, la nuova infrastruttura fintech che semplifica la gestione dei private assets

    Weltix, la nuova infrastruttura fintech che semplifica la gestione dei private assets

    Da ClubDeal Digital nasce Weltix, il primo “Private Assets Operating System” regolamentato in Italia. Dopo il lancio ufficiale, Pietro Maria Stellino racconta come cambierà il lavoro di banker e consulenti.

    ClubDeal Digital evolve in Weltix, il primo Private Assets Operating System regolamentato che porta la gestione dei private assets a un nuovo livello di digitalizzazione, trasparenza ed efficienza. Grazie alle tre autorizzazioni – Consob, Banca d’Italia e MIMIT – Weltix integra in un’unica architettura tutti i processi di emissione, collocamento, custodia, governance e fiscalità, offrendo a banche, intermediari, investitori istituzionali e imprese un modello operativo end-to-end, conforme e scalabile.
    Non si tratta di una semplice piattaforma, ma di un’infrastruttura che connette tutti gli attori della filiera dei private assets, abilitando la digitalizzazione dei processi e la circolazione sicura e tracciata degli strumenti finanziari.

    Come ha spiegato Antonio Chiarello, Founder & CEO di Weltix, “non stiamo costruendo un’altra piattaforma, ma il sistema operativo su cui si basano i nuovi modelli di servizio nella gestione dei private assets. Weltix è il punto d’incontro tra compliance, tecnologia ed execution: un’infrastruttura che permette a banche e intermediari di trasformare la promessa dei private assets in realtà.” Sulla stessa linea Roberto Ferrari, Presidente di Weltix, che ha sottolineato come “la gestione dei private assets diventa finalmente semplice, trasparente e tracciabile. È un passo avanti unico nel panorama fintech italiano, per portare innovazione e fiducia nell’economia reale.”

    Dopo il rebranding e il lancio ufficiale, Pietro Maria Stellino, Senior Relationship Manager di Weltix, racconta l’impatto operativo dell’infrastruttura su banker, consulenti e reti di private banking. Con una prospettiva quotidiana sul mercato, Stellino spiega come Weltix punti a “mettere ordine” in un settore ancora frammentato, rendendo più fluido il lavoro dei professionisti e più efficiente la gestione degli investimenti in economia reale.

    Il mercato dei private asset è in forte espansione, ma resta percepito come complesso da gestire. Dove si colloca oggi il vero ostacolo per banker e consulenti?

    Oggi il problema non è tanto trovare buone opportunità nel mondo dei private assets, ma gestirle in modo fluido, conforme, massimizzando il rendimento. Chi lavora in banca o in una rete sa cosa significa: documentazione non uniforme, tempi lunghi per i processi di valutazione e di sottoscrizione, fiscalità poco chiara, flussi informativi non standardizzati e una fase di after sales complessa. Tutto questo rallenta l’execution e riduce il tempo dedicato al cliente.

    Pietro Maria Stellino, Relationship Manager Weltix
    Pietro Maria Stellino – Senior Relationship Manager Weltix

    In che modo Weltix interviene su questa complessità?

    Il nostro lavoro è rendere l’accesso ai private asset semplice, tracciabile e sicuro.
    Non parliamo di “una piattaforma in più”, ma di un’infrastruttura regolamentata che integra tutti i processi di emissione, collocamento, custodia fiduciaria e fiscalità in un unico ambiente.
    Weltix può essere un tool a disposizione del banker così come un’infrastruttura al servizio della banca per costruire o ripensare nuovi modelli di servizio. In entrambi i casi consente di seguire tutto il ciclo di vita dello strumento — dalla sottoscrizione alle corporate action — in modo trasparente e frictionless.


    Cosa cambia nella pratica quotidiana di un banker o di un private advisor?

    Cambia molto. Avere workflow chiari e digitalizzati significa meno errori, meno burocrazia e più tempo per la consulenza ad alto valore. Il consulente può offrire ai clienti nuove opportunità di investimento su specifiche operazioni — non solo fondi — mantenendo un controllo diretto sul sottostante, con piena tracciabilità dei flussi, della fiscalità e della conformità regolamentare. La recente autorizzazione di Weltix come Responsabile del Registro DLT rappresenta un passaggio importante. 

    Che impatto ha per chi lavora nella consulenza finanziaria?

    È un passo verso il futuro. Grazie alla tecnologia e a un framework normativo favorevole, siamo in grado di dematerializzare — grazie alla blockchain — strumenti finanziari emessi da società non quotate come equity e bond, riducendo i costi di emissione e rendendo la loro circolazione più efficiente.
    Per i consulenti significa poter contare su un’infrastruttura regolamentata che automatizza la parte tecnica e aumenta la liquidità degli asset, lasciando loro la libertà di concentrarsi sulla relazione, sulla fiducia e sul valore aggiunto per il cliente.

    Qual è il messaggio che vuoi lasciare al mondo del private banking e alle reti di consulenza?

    Oggi il banker ha bisogno di strumenti che lo aiutino a servire meglio i propri clienti, non a complicargli la vita. Weltix è nata per questo: unire la solidità di un’infrastruttura autorizzata e vigilata da Consob, Banca d’Italia e MIMIT con la semplicità d’uso di una piattaforma digitale.
    Integrare i private asset nei flussi operativi in modo efficiente e sicuro non sarà più un mal di testa: il nostro lavoro è costruire insieme soluzioni che funzionano, nel concreto.

    Articolo originale pubblicato su We Wealth: Weltix, la nuova infrastruttura fintech che semplifica la gestione dei private assets. Di Chiara Samorì

  • ClubDeal Digital diventa Weltix, il primo Private Assets Operating System

    ClubDeal Digital diventa Weltix, il primo Private Assets Operating System

    La società integra in un’unica architettura tutti i processi di emissione, collocamento, custodia, governance e fiscalità dei private asset, offrendo a banche, intermediari, investitori istituzionali e aziende un modello operativo end-to-end conforme e scalabile

    ClubDeal Digital evolve e si ribattezza Weltix, segnando la nascita del primo Private Assets Operating System, un’infrastruttura fintech regolamentata che consente una gestione digitale, trasparente ed efficiente dei private asset (si veda qui il comunicato stampa).

    La controllata di ClubDeal spa, piattaforma fintech che semplifica i processi di gestione dei private asset fondata dal ceo Antonio Chiarello, grazie alle tre autorizzazioni di Consob, Banca d’Italia MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy),  integra in un’unica architettura tutti i processi di emissione, collocamento, custodia, governance e fiscalità dei private asset, offrendo a banche, intermediari, investitori istituzionali e aziende un modello operativo end-to-end conforme e scalabile.

    Non è una semplice piattaforma digitale, ma l’infrastruttura che connette tutti gli attori della filiera dei private asset, abilitando la digitalizzazione dei processi e la circolazione sicura degli strumenti finanziari. In sostanza, Weltix porta a un nuovo livello di efficienza la gestione di azioni, quote, minibond, titoli di cartolarizzazione e piani di azionariato diffuso, integrando i moduli fiduciari e fiscali in modo automatizzato. Gli operatori possono così concentrarsi sul valore strategico del loro lavoro, lasciando a Weltix la complessità delle operations.

    Weltix opera attraverso una piattaforma tecnologica proprietaria che già oggi supporta oltre 110 società emittenti, in 7 geografie tra Europa, Nord America e Asia, gestendo gli asset di oltre 16 mila clienti privati e istituzionali. La piattaforma opera in tre linee di business: emissione digitale e Registro DLT; collocamento regolamentato (Reg. UE 2020/1503); e custodia fiduciaria e fiscalità integrata.

    Antonio Chiarello, founder & ceo di Weltix, ha commentato: “Non stiamo costruendo un’altra piattaforma, ma il sistema operativo su cui si basano nuovi modelli di servizio nella gestione dei private assets. Weltix è il punto d’incontro tra compliance, tecnologia ed execution: un’infrastruttura che permette a banche e intermediari di trasformare la promessa dei private assets in realtà”.

    Roberto Ferrari, presidente di Weltix, ha aggiunto: “Con Weltix, la gestione dei private assets diventa finalmente semplice, trasparente e tracciabile. È un passo avanti concreto per portare innovazione e fiducia nell’economia reale”.

    Ricordiamo che lo scorso settembre ClubDeal ha annunciato l’avvio della tokenizzazione delle proprie azioni, divenendo così la prima società italiana a trasformare il proprio capitale sociale in strumenti finanziari iscritti su blockchain pubblica,  pienamente equiparati agli strumenti tradizionali (si veda altro articolo di BeBeez). Le azioni tokenizzate verranno trascritte nel registro digitale gestito dalla stessa Club Deal spa in qualità di Responsabile del Registro per la circolazione digitale, ai sensi del Decreto Fintech del 2023 (si veda altro articolo di BeBeez). ClubDeal spa ha infatti ottenuto lo scorso luglio l’autorizzazione a operare appunto come responsabile di registro DLT per la circolazione di strumenti finanziari digitali (si veda qui il comunicato stampa di allora).

    La nuova licenza consente a ClubDeal Digital di gestire l’emissione, la registrazione e il trasferimento di strumenti finanziari digitalizzati tramite tecnologia blockchain, sfruttando la propria piattaforma, che integra già le funzionalità di onboarding digitale, compliance AML/KYC e servizi di amministrazione fiduciaria. Ricordiamo, infatti, che a CludDeal spa fa capo, oltre a Weltixanche la piattaforma di crowdfunding ClubDealOnline.com, dedicata ad High Net Worth Individual (HNWI), family office e investitori istituzionali per gli investimenti in private asset.

    Fondata nel 2017 (si veda altro articolo di BeBeez), ClubDeal spa è tuttora controllata dal fondatore Antonio Chiarello (già chief investment officer dell’ex Neva Finventures di Intesa Sanpaolo e tuttora key man del fondo Neva First gestito da Neva sgr), al quale nel tempo si sono affiancati vari investitori. L’ultimo round annunciato è stato quello dell’ottobre 2023 da 1,5 milioni di euro (si veda altro articolo di BeBeez), che era stato sottoscritto dal Fondo Rilancio Startup, gestito da CDP Venture Capital sgr, con la partecipazione di alcuni soci rilevanti. L’operazione, che aveva valorizzato la società 18 milioni di euro, era stata realizzata mediante la sottoscrizione di strumenti finanziari partecipativi convertibili.

    Articolo originale pubblicato su BeBeez: ClubDeal Digital diventa Weltix, il primo Private Assets Operating System

  • Weltix Spa prima società italiana a tokenizzare le proprie azioni su Blockchain pubblica

    Weltix Spa prima società italiana a tokenizzare le proprie azioni su Blockchain pubblica

    Per la prima volta, una società italiana tokenizza le proprie azioni su blockchain pubblica beneficiando del regime istituito nel 2023 con il decreto Fintech. Le azioni così tokenizzate sono pienamente equiparate al tradizionale regime cartolare.

    Weltix S.p.a., piattaforma fintech autorizzata Consob e Banca D’Italia che semplifica i processi di gestione dei private asset, annuncia l’avvio della tokenizzazione delle proprie azioni, divenendo così la prima società italiana a trasformare il proprio capitale sociale in strumenti finanziari iscritti su blockchain pubblica,  pienamente equiparati agli strumenti tradizionali.

    Le azioni tokenizzate verranno trascritte nel registro digitale da essa stessa gestito in qualità di Responsabile del Registro per la circolazione digitale, ai sensi del Decreto Fintech (D.L. 25/2023)

    La tokenizzazione delle azioni di Weltix S.p.A. è stata effettuata attraverso una piattaforma tecnologica costruita insieme al partner BlockInvest, basata su blockchain Polygon PoS.

    Questa infrastruttura consente di:

    • Attribuire valore legale all’asset tokenizzato, che sostituisce le forme cartolari tradizionali ai sensi della normativa vigente.
    • Garantire trasparenza e immutabilità delle scritturazioni societarie;
    • Semplificare la gestione della compagine azionaria, con trasferimenti digitali sicuri e tracciabili;
    • Ridurre gli intermediari necessari per l’emissione ed il trasferimento degli strumenti finanziari;

    Si tratta di un passaggio rilevante per il futuro dei private market: alla stregua del passaggio dai titoli cartacei alla dematerializzazione, questo nuovo paradigma rappresenta un’evoluzione nelle modalità in cui tutti gli attori del mercato potranno interagire con gli asset, con benefici evidenti per tutta la filiera.

    La tokenizzazione delle proprie azioni è la prima applicazione del servizio lanciato da Weltix lo scorso luglio per la gestione degli investimenti in private asset su blockchain. Il servizio si rivolge principalmente a banche, SGR e SIM e altri investitori istituzionali e utilizza la blockchain per l’emissione, la registrazione e il trasferimento di strumenti finanziari tokenizzati come azioni di spa, obbligazioni e titoli di debito di società di capitali, strumenti finanziari partecipativi e titoli di cartolarizzazione.