Leonardo Capital SIM entra nel capitale di Weltix

Fausto Salvati e Antonio Chiarello

L’alleanza industriale ha lo scopo di accelerare lo sviluppo di Weltix sul mercato dei capitali, con LCS quale partner strategico per la clientela istituzionale e corporate.

Leonardo Capital SIM S.p.A. (“LCS”), primaria SIM indipendente specializzata nei servizi di investment banking e capital markets, con una consolidata presenza presso investitori istituzionali e grandi imprese, ha acquisito una partecipazione pari al 5% del capitale di Weltix S.p.A. (“Weltix”), infrastruttura regolamentata per la gestione digitale di private asset. L’operazione segna l’avvio di una collaborazione industriale di ampio respiro tra le due società.

L’operazione si configura come una partnership strategica finalizzata ad accelerare il posizionamento di Weltix sul mercato istituzionale unendo competenze complementari, relazioni consolidate e una visione condivisa, con l’obiettivo di ampliare le opportunità di business e consolidare la presenza Weltix nel mercato dei capitali. Leonardo Capital SIM metterà a disposizione la propria esperienza nei capital markets e il consolidato rapporto con investitori istituzionali, banche, asset manager, assicurazioni e clientela corporate, contribuendo ad ampliare la diffusione delle infrastrutture regolamentate di Weltix all’interno del mercato professionale.

L’ingresso di LCS si innesta all’interno di un percorso che ha già portato Weltix al centro del mercato italiano dei private asset, con un focus particolare sugli strumenti finanziari nativamente digitali, comunemente detti tokenizzati, e punta a diffondere proprio questa innovativa modalità di emissione e circolazione presso investitori istituzionali e grandi imprese.

Nell’ottobre 2025 Weltix è stata la prima società italiana a emettere il proprio capitale azionario in forma di token su blockchain pubblica.

In qualità di Responsabile del registro DLT, con autorizzazione Consob ai sensi del Decreto Fintech, Weltix è stata coinvolta in una serie di operazioni che hanno aperto un mercato fino a quel momento non esistente al fianco di controparti bancarie e istituzionali di primo piano: il primo minibond tokenizzato con UniCredit quale arranger, CDP tra gli investitori e garanzia SACE (dicembre 2025); la prima nota strutturata tokenizzata emessa da UniCredit (gennaio 2026); e, nel corso del 2026, operazioni di cartolarizzazione con i principali master servicer, tra cui doValue e 130 Servicing, e minibond su un ventaglio crescente di strumenti e controparti, tra cui la stessa UniCredit e Frigiolini & Partners.

Un track record che, dalla tokenizzazione delle azioni ai prodotti strutturati fino alle cartolarizzazioni, dimostra l’interesse e la solidità del modello su cui la partnership con LCS punta ora ad accelerare.