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  • DoValue sceglie Weltix per le cartolarizzazioni native digitali

    DoValue sceglie Weltix per le cartolarizzazioni native digitali

    La cartolarizzazione diventa nativa digitale su DLT

    – Milano, 8 giugno 2026 · Lettura 5 min –

    Weltix e doValue annunciano la collaborazione per emettere e far circolare i titoli di una cartolarizzazione direttamente su registro DLT grazie all’infrastruttura autorizzata Consob di Weltix.

    La cartolarizzazione è uno degli strumenti più usati dal sistema finanziario per trasformare crediti, mutui, prestiti e fatture in titoli negoziabili.

    È efficace, ma porta con sé un peso noto agli addetti ai lavori: molti di intermediari, riconciliazioni manuali, tempi di regolamento lunghi e costi di strutturazione che rendono poco sostenibili le operazioni di taglio medio. È esattamente su questo attrito che si concentra la collaborazione annunciata in data 8 giugno 2026 da doValue e Weltix.

    Le due società hanno avviato una collaborazione strategica per applicare le tecnologie DLT (Distributed Ledger Technology) alle operazioni di cartolarizzazione: prima iniziativa in Italia nel suo genere. Il principio è semplice da enunciare e meno banale da realizzare: i titoli vengono emessi, custoditi e fatti circolare in forma digitale su un registro distribuito, mantenendo piena equivalenza giuridica con gli strumenti tradizionali.

    doValue, tra i principali provider europei di servizi finanziari integrati, con circa 136 miliardi di euro di asset in gestione, apre alla propria base clienti l’accesso a questo nuovo strumento di funding. Weltix si mette a diposizione in qualità di responsabile del registro DLT, autorizzato da Consob (Autorizzazione n. 23641). Due competenze complementari: la strutturazione e il servicing di operazioni complesse da un lato, l’emissione nativa digitale conforme dall’altro.

    Cosa cambia quando il titolo nasce su un registro distribuito

    La conseguenza pratica è una semplificazione dei processi di settlement e di servicing. Il regolamento delle operazioni si accorcia, la governance dei dati diventa end-to-end. Così diventano economicamente sostenibili anche operazioni di dimensione contenuta, oggi penalizzate dai costi fissi della strutturazione classica. Non è la sostituzione di uno strumento, ma il suo aggiornamento tecnologico, all’interno del perimetro normativo esistente.

    Cosa significa per emittenti e investitori

    Per chi emette. Banche, intermediari, fondi e corporate accedono a uno strumento di emissione più efficiente e scalabile, con processi più snelli e un controllo dei dati lungo tutta la filiera.

    Per chi investe. La digitalizzazione nativa dei titoli si traduce in maggiore trasparenza informativa, regolamento più rapido e un’accessibilità più ampia. Diventano avvicinabili anche le operazioni di taglio medio, che nel modello tradizionale spesso non superano la soglia di convenienza imposta dai costi di strutturazione.

    Per Weltix è la conferma di un ruolo: quello di infrastruttura tecnologica regolamentata che abilita gli operatori finanziari ad adottare la gestione digitale dei private asset, senza chiedere loro di reinventare i propri processi.

  • Weltix entra nel Debt Capital Market: Andrea Papa è il nuovo DCM Director

    Weltix entra nel Debt Capital Market: Andrea Papa è il nuovo DCM Director

    Weltix annuncia l’ingresso di Andrea Papa nel ruolo di Debt Capital Market Director, una nomina che segna molto più di un rafforzamento del team: rappresenta l’apertura di una nuova linea di business strategica per la società nel mercato del debito digitale.

    Andrea ha costruito la sua esperienza nel fintech e nel credito alle imprese, lavorando in Opyn sullo sviluppo di soluzioni di finanziamento per le PMI e su operazioni complesse, strutture di credito, cartolarizzazioni, processi digitali applicati alla finanza, sempre a stretto contatto con investitori istituzionali, banche e asset manager.

    Con questo incarico, Andrea guiderà lo sviluppo delle attività legate ai prodotti di debito in modalità nativamente digitale, facendo leva sulla tecnologia blockchain e sul Registro DLT autorizzato da Consob, elementi centrali nell’infrastruttura tecnologica di Weltix.

    Weltix ha costruito un’infrastruttura che oggi le permette di gestire l’intero ciclo di vita degli strumenti di debito: dalla strutturazione al collocamento, fino alla gestione post-emissione, in modo efficiente, conforme e scalabile. Il modello è già validato con due operazioni come partner tecnologico e regolamentato in emissioni di strumenti di debito tokenizzati con primari istituti finanziari, tra cui UniCredit.

    Antonio Chiarello, CEO e Founder di Weltix, ha dichiarato: “L’ingresso nel segmento del Debt Capital Market è una delle direttrici strategiche per la nostra crescita. L’autorizzazione come Responsabile del Registro DLT ci permette di superare i limiti operativi del debito non quotato, rendendolo scalabile. L’ingresso di Andrea rafforza questa visione, unendo la cultura del credito alla visione digitale necessaria per trasformare questo settore.”

    Andrea Papa ha aggiunto: “La trasformazione digitale può generare un forte impatto industriale in settori come quelli della finanza e del debito, in cui la tecnologia negli ultimi anni sta cambiando i paradigmi tradizionali.
    In Weltix vedo l’opportunità di costruire un modello di DCM realmente nativo digitale, in cui strumenti, contratti e processi nascono già in forma strutturata e possono essere gestiti in modo più efficiente, trasparente e conforme. Il Registro DLT è il motore che abilita questa rivoluzione
    industriale nel mercato del debito.”